In una rassegna stampa notturna una delle prime pagine dei giornali mostrati titolava, circa, Cassazione: legittimo discriminare i rom se rubano. Al che io penso di essere in un paese in declino, forse in un mondo in declino mentale, culturale, razionle, intellettuale. Ma quello che vedo è questo piccolo sputo nel Mediterraneo, questo nodo strategico del cazzo —che altra parola usare?
Legittimo discriminare i rom se rubano. Rileggetela più volte, questa frase razzista, senza sapere di esserlo. O meglio, la frase è detta con l'intenzione di non essere razzista. Questo è forse il peggior razzismo. La frase veramente non razzista sarebbe stata: legittimo discriminare chi ruba.
Una cosa che viene già fatta implicitamente dalla nostra società, attraverso il diritto. Chi ruba è un criminale. La società discrimina i criminali, per i quali ci sono leggi particolari. Dunque non si discriminano i rom se rubano, si discriminano le persone se rubano, e questo è già scritto nero su bianco.
È legittimo, inquanto stabilito per legge, discriminare (cioè distinguere dal resto) i ladri. Non esistono ladri italiani e ladri rom. Per il diritto esistono (o dovrebbe esistere) solo criminali (per esempio ladri) e non criminali. Sottolineare rom (o qualunque altra cosa), come sottocaso particolare, è discriminazione in base all'etnia o appartenenza culturale. Cioè, secondo l'accezione moderna (visto che le razze umane biologicamente non esistono), questo è razzismo.
Poi discriminare interi gruppi sociali, etnia, nazionalità etc. in base al comportamento di pochi o comunque di un sottogruppo, è ancora (sempre secondo la reinterpretazione moderna della parola) razzismo. È come dire che gli italiani sono tutti mafiosi. Se mi tratti come tale perché italiano, questa è una forma di razzismo nei miei confronti. Vale in questo caso e in tutti gli altri.
Che la Cassazione abbia usato queste parole (ammesso che il giornale le riporti fedelmente) vuol dire che essa è un covo di irrazionalità, parzialità, incapacità di discriminare legittimamente (cioè in base alla legge, che non dice che esistono rom ladri, ma parla di ladri e basta)... per riassumere, è razzista senza volerlo essere e senza essere consapevole di esserlo, e questo è il peggior razzismo.
Per concludere volevo sottolineare l'assurdità di un'altra vicenda, che riguarda sempre stranieri. Secondo quanto riportato da un giornale, due ragazzette sarebbero state importunate (con apprezzamenti pesanti e tutto il corredo di rozzezza virile) da alcuni stranieri. Tornate a casa con la strizza avrebbero raccontato la cosa1 alle famiglie le quali, impaurite dalla vessazione subita dalle figlie che poteva sfociare in linea di principio in violenza carnale, hanno aizzato il paese contro lo straniero prepotente, stupratore, violento e via dicendo. La folla ha assediato la casa dove gli stranieri risiedevano, impedendogli di uscire. Gli stranieri si sarebbero barricati in casa per evitare che i linciatori potessero entrare. Uno di loro, che era ancora fuori, nel tentativo di rientrare a casa è stato circondato dalla folla con cattive intenzioni. Riuscito a scappare e raggiungere casa, dalla finestra avrebbe lanciato bottiglie e altre cose contro la folla, che nel frattempo aveva sfasciato l'automobile di uno degli altri stranieri.
Intervenuta la polizia o i carabinieri per sedare gli animi, gli stranieri sarebbero stati tratti in salvo e portati via dalla polizia. Che avrebbe poi denunciato il minore, quello che aveva lanciato oggetti contro la folla che aveva tentato di linciarlo, alla procura dei minori per lesioni personali!
La domanda è: i singoli componenti della folla non sono stati denunciati, tutti, per aggressione? Per tentativo di linciaggio? Non è riportato e temo sia effettivamente così: tutti bravi tranquilli cittadini, hanno fatto solo quello che sentivano di dover fare, per salvare l'onore delle figlie del paese e per far tornare la sicurezza.
A me fanno paura più queste cose che altre.
1 Non è riportato né il racconto delle ragazzine, né un tentativo di ricostruzione realistico. Ci si limita a un insignificante avance pesanti, pesanti apprezzamenti, coronato da un le due ragazzine, spaventate a morte, sono riuscite a fuggire (si fugge da avance pesanti o dagli apprezzamenti pesanti?), che dà l'impressione di un tentativo di stupro, più che di scomode, volgari e pesanti avance o apprezzamenti.
Non ci è dato di sapere, però il giornale riporta che le voci dell'avances sono diventate tra la folla senza mente (le folle non hanno mai mente, e per questo sono terribili, irrazionali e veramente da temere) tentativo di sequestro finalizzato alla violenza sessuale.
Di avances pesanti (secondo me) mi è capitato di vederne, in spiaggia o in locali. Per non parlare degli apprezzamenti (non so se sei propria bona è un apprezzamento pesante...). Oggigiorno c'è il rischio che vengano considerati tentativo di violenza o violenza sessuale. Se si è stranieri poi questo rischio è ancora maggiore.